La Oscom viola il campo della Pallacanestro Cantù con il punteggio brillante di 86-106.
PALL. CANTU’-OSCOM MILANO3 86-106
MILANO3: Poggi, Girani 18, Grandi 17, Di Falco 3, Stroppa 20, Frassini 9, Sene 5, Costa 3, Bocca 9, Ciannarella 14, Russo 4, Curri 4.
Sfida di prestigio nel campionata U16 per i Massicci che sfidano in trasferta la Pallacanestro Cantù.
La partita inizia subita ad alti ritmi; Milano 3 è padrona della gara, ma i diversi errori al tiro ravvicinato permettono alla squadra di casa di rimanere in partita. Con il passare dei minuti il divario delle due squadre aumenta, i Massicci non danno riferimenti agli avversari cavalcando il ritmo offensivo di diversi giocatori: prima Girani, poi Grandi e infine Stroppa. il primo quarto finisce 16-34.
Nei secondi 10 minuti la narrazione non cambia, Cantù tiene il ritmo degli avversari e punisce ogni minima distrazione difensiva. Nonostante ciò, sono ancora gli ospiti che controllano la gara iniziando con le triple di Di Falco e Sene. Ciannarella continua la sua ottima prova difensiva e fornisce solidità alla squadra. Cantù trova punti da mid range e dagli angoli, ma Milano 3 continua a trovare punti da giocatori diversi con i jumper di Frassini e la incursioni al ferro di Bocca. All’intervallo il punteggio è di 39-67.
Al rientro dagli spogliatoia Cantù riprende con più energia degli avversari e piazza subito un parziale di 6-1. Due triple di Stroppa riallargano il gap, ma la verve realizzativa dei Massicci cala ed è grazie ad una ritrovata buona difesa che riescono a contenere gli assalti canturini. Dopo 30 minuti di gioco il punteggio è di 56-83.
Nell’ultimo quarto le mglie difensive di entrambe le squadre si allargano e così i punteggi salgono. Cantù punisce gli avversari con canestri da tagli a rimorchio e riuscendo a trovare delle situazioni di sovrannumero. La differenze tra le due squadre scende sotto i 20 punti, ma Milano 3 non si scompone e nella seconda parte del periodo recupera alcuni palloni che permettono di tenere a bada le velleità di rimonta dei canturini. Finisce 86-106






