“Stairway to heaven”: la scalinata biancorossa

Accedere alla sede del Milano3 Basket al PalaBasiglio rappresenta un tuffo nella storia dei Massicci. La scalinata è diventata un museo ed è stata arricchita da tutte le divise della squadre di alto livello che sono passate dal nostro parquet. Dopo i primi due anni, ora lo abbiamo aggiornato e ampliato.

Gradino dopo gradino vi raccontiamo come si compone la “Stairway to Heaven” del Milano3 Basket.
Si parte dalla divisa dell’Olimpia Milano, la nostra società di riferimento, la canotta è quella di Richard Hendrix, uno dei giocatori che ha partecipato al PalaBasiglio agli eventi di “Olimpia, gioca con te”.
Poi è il turno della divisa della Scandone Avellino, che da noi si è fermata in un paio di occasioni, esattamente come la Dolomiti Energia Trento che ci ha donato la canotta di Diego Flaccadori che, tra l’altro, proprio sul nostro campo ha giocato ripetutamente da avversario ai tempi delle giovanili. In mezzo tra loro la canotta della Giorgio Tesi Pistoia, che si allenò da noi durante i playoff del 2014 e che quest’anno festeggia il ritorno in Serie A.
Arrivando al primo angolo si trova una canotta double-face autografata da tutti i giocatori dell’Auxilium Torino ospiti della nostra struttura nell’aprile del 2018, mentre nel marzo 2016 furono i turchi del Banvit Bandirma a calcare le tavole del PalaBasiglio per l’Eurocup.


Abbiamo dovuto anche creare un’anticamera iniziale dove abbiamo inserito le canotte della Virtus Bologna, dono della prima visita dei felsinei nel 2021, la maglia della Pallacanestro Biella, la prima formazione ad organizzare un’amichevole di Serie A2 sul nostro parquet, e poi la maglia della Libertas Livorno, fresca protagonista al PalaBasiglio degli allenamenti in vista per i playoff del 2023, legata a suo modo a quella precedente visto che il coach livornese Andreazza era un giovane assistente dell’allora Benetton Treviso che battemmo proprio in finale scudetto.


Nella fascia centrale si inizia con una maglia del Milano3 Basket, ovviamente protagonista, per poi passare a quella della nostra Nazionale Italiana, donataci da Tommaso Baldasso che si è allenato sul nostro parquet per preparare la convocazione agli Europei del 2022. Bellissima, al centro, la sopramaglia di Devon Hall costellata da tutte le firme dei giocatori dell’Olimpia Milano che ha vinto lo scudetto nel 2022. Al suo fianco una perla rarissima, una canotta d’allenamento dei Golden State Warriors autografata da Jordan Poole che si è allenato al PalaBasiglio nell’estate del settembre 2022 durante la sua vacanza italiana. Infine un’altra canotta prestigiosa, quella della Virtus Bologna, firmata da Daniel Hackett, protagonista con i bianconeri al PalaBasiglio sia nel giugno 2022 che nel giugno 2023 per preparare la Finale Scudetto.


Nella terza parte della scale si inizia con una maglia speciale è quella della Dinamo Sassari, quella dell’unica partecipazione in Eurolega della squadra sarda, regalataci nel 2015. Un legame particolare ci lega ai sassaresi visto che il loro attuale responsabile delle giovanili è quel Massimo Bisin che nel 2000 ci ha portato a vincere addirittura lo scudetto Under17. Poi la mitica canotta del Maccabi Tel-Aviv, ospiti davvero speciali nell’ottobre 2016, per preparare il match di Eurolega. Altra divisa tutta autografata, come quella dei gialloblu, è quella dell’Happy Casa Brindisi nostra ospite nel novembre 2022 in preparazione ad una trasferta di Fiba Europe Cup, anche qui legame speciale con il nostro passato visto che il tramite è stata Fabio Corbani, coach avversario mille volte del Milano3 Basket a livello giovanile.
Mentre i ricordi più freschi di tutti sono le due canotte e la sweetshirt che ci hanno da poco donato le università americane protagoniste della USA Week al PalaBasiglio: Utah Valley University, University of Central Florida e James Madison University.


In cima alla scalinata, a completare l’opera, lo storico poster tutto autografato da tutta la squadra che, per sempre, lascerà al Milano3 Basket un piccolo posto nella storia del basket nazionale, quella che vinse nel 2000 lo scudetto della categoria Cadetti superando in un’indimenticabile finale la Benetton Treviso.
Il giro è completato, ci siamo immersi nella storia, ora possiamo entrare in sede.


Adesso anche nella sede prosegue il “sogno”, perchè nella prima stanza sono protagoniste le canotte di tre giocatori speciali nella storia biancorossa: Gabriele Bassi e Mattia Picco, storici atleti del gruppo ’83 campione d’Italia e quella dell’indimenticato Michael Abante, talento cristallino purtroppo scomparso nel 2018.


Anche l’ufficio della sede è adornato al meglio, sul lato verso il campo abbiamo messo i quadri delle sopramaglie più prestigiose: quella della Stella Rossa Belgrado (la “Crvena Zvezda” per i più appassionati) indossata da Marko Simonovic, quella dell’Olimpia Milano di Paul Biligha (autografata da tutti i giocatori) in una “special edition” verde realizzata per la Giornata della Terra e poi una storica di Giannis Bourousis, grande pivot di una decina di anni fa.


Sull’altro lato rimangono le divise più storiche, quella dello Scudetto U17 FIP del 2000 e dello Scudetto UISP del 2005, la storica del “Maresciallo” Pierpaolo Di Tizio, quella del “capitano” per antonomasia Massimo Nigrone e infine quella del giocatore di più alto livello mai passato dal nostro settore giovanile, Danilo Gallinari, con la maglia del suo storico esordio in NBA con i New York Knicks.

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