Finisce 54-61 il match casalingo contro la Pall. Pavia, ma al di là del risultato, il match è di qualità per la Oscom che continua il suo percorso di crescita
OSCOM MILANO3-PALL. PAVIA 54-61
MILANO3: Cuneo; Diaz 2; Duro 12; Freddi 3; Ghidini; Macalindong 4; Montis; Paparella 8; Rugo; Tessari 11; Tozzini 11; Vieru 3. All. Moro
Seconda partita della fase di ritorno nel girone Y del campionato regionale dalla nostra squadra Oscom Milano3 Basket U17 e questa volta solo buone notizie dal PalaBasiglio. Il risultato dice di una sconfitta di 7 punti. In realtà davvero ottima partita dei nostri ragazzi. E’ giusto commentare la prestazione dapprima evidenziando che tutto è frutto del sacrificio che ogni singolo giocatore dei nostri sedici sta portando in ogni allenamento. Che nasce dalla reazione alla brutta partita di settimana scorsa, dalla voglia di compattarsi e di essere squadra: tutt’altro che facile ma con la voglia e determinazione dei nostri si sta andando verso quella direzione. Perché non ci si dimentica da dove siamo partiti. E la partenza della OSCOM U17 regionale è stata davvero brillante nel primo periodo; gioco senza palla e difesa attenta alle fasi pericolose per la OSCOM come il contropiede avversario e la difesa del ferro a rimbalzo. Secondo e terzo periodo che si confermano in linea, sempre avanti nel punteggio con un vantaggio massimo che arriva a dieci punti. Nel quarto periodo si aggiungono altri tre minuti di ottima pallacanestro ma il rientro prepotente e fisico atletico di Pavia rende la vita difficile ai nostri. Pavia riesce nella sua rimonta e passa in vantaggio senza più lasciare la testa della partita; i nostri in estrema difficoltà non si arrendono, si ricompattano e nonostante alcuni sbandamenti forse letali provano a restare in corsa tornando a difendere ed attaccare compatti di squadra. Un paio di canestri costruiti bene non vendono scendere la palla dalla retina e forse questi sono altri due momenti in cui le gambe cedono. Numero di possessi sempre superiore a tredici in ognuno dei quarti; dodici palle perse accettabili ma troppe, nonostante le scelte corrette 26% al tiro da due (troppo poco) e da tre. Restano 33 minuti di gioco importanti, solidi e concreti. Stiamo arrivando.






